LE RADICI E LA STORIA

La produzione di vini italiani di grande qualità inizia negli anni ’60 e ‘70 con la presentazione dei primi straordinari prodotti sul mercato nazionale ed internazionale.
Uno degli esempi più importanti in quegli anni è stato il Vintage Tunina di Jermann, uvaggio bianco del Friuli Venezia Giulia, che a partire dal 1975 ha creato un nuovo segmento di mercato rappresentato da quei vini che nel corso del tempo sono diventati veri e propri status symbol.

L’Italia è sempre stata territorio anche di affascinanti spumanti.
In particolar modo negli ultimi 10 anni il fenomeno Prosecco, prodotto tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha veramente conquistato il mondo.
Divenuto sinonimo di bollicina a livello internazionale, se ne producono circa 500 milioni di bottiglie.
Questi prodotti basano le loro fondamenta su storie di famiglie che da tante generazioni si dedicano anima e corpo alla terra e ai vigneti.
Il vino è un prodotto dell’uomo, la natura produrrebbe aceto, e dentro ogni singola grande bottiglia si riesce a percepire il carattere, l’esuberanza e la passione di chi il vino lo produce.
Per questo le emozioni suscitate da un calice sono contagiose, creano convivialità e rasserenano gli animi.

Angelo Aldous Herman Cuvée Brut è un’eccellenza Italiana che si manifesta dal vino all’immagine, creando un’esperienza multisensoriale elegante e sofisticata. Il coronamento di un sogno del suo creatore Angelo A. H. Jermann.

Da questa importante premessa nasce il progetto Angelo Aldous Herman Cuvée Brut.

angelo aldous jermann

Angelo Aldous Herman Jermann nasce in Canada nel 1978 e inizia il suo percorso di studio in ambito viticolo ed enologico presso l’Istituto Tecnico Agrario specializzato in Viticoltura ed Enologia di San Michele all’Adige in provincia di Trento, dove già suo padre Silvio Jermann si era diplomato nel 1974.
Successivamente consegue 2 lauree in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli Studi di Udine e infine frequenta il Master in Business and Administration al MIB di Trieste.

Nel mentre a partire dal 1998 inizia a lavorare presso l’azienda Jermann di famiglia in qualità di enologo e responsabile commerciale.

Sommelier, Relatore e Degustatore Ufficiale, a queste attività affianca esperienze lavorative in Franciacorta (Lombardia), Germania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Brasile, Argentina, Cile e Nuova Zelanda.
A livello commerciale contribuisce allo sviluppo della rete commerciale Jermann in 49 Paesi al mondo.

Dopo un decennio di attività nell’azienda familiare sceglie di avviare la sua carriera di imprenditore e inizia lo studio di un vino spumante di alta qualità per uno specifico segmento di mercato, che si elevi al di sopra dei normali prosecchi ed anzi ne rappresenti un’evoluzione.

Ecco allora che si parte da attenzioni maniacali ed estremamente scrupolose, iniziando sin dal packaging, per poi ovviamente arrivare alla creazione di un prodotto di rara eleganza, raffinato sin dalla vista, intrigante all’olfatto e sofisticato nel gusto.

Il 23 marzo 2018, nel giorno del compleanno del padre Silvio, viene quindi imbottigliato Angelo Aldous Herman Cuvée Brut.

Prodotto con Glera e Chardonnay, è una bollicina che unisce passato e futuro meravigliosamente in un solo calice, riscuotendo immediatamente un grande successo commerciale, oltre che in Italia, in vari paesi.

Close
Go top